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NOTIZIE
IL LIBRO POSSIBILE: PRESENTAZIONE A POLIGNANO A MARE.
Si è tenuta presso l'Hotel Covo dei Saraceni a Polignano a Mare la conferenza stampa per la presentazione di "Il Libro Possibile", manifestazione giunta ormai alla Nona Edizione e patrocinata dalla Regione Puglia, dal
la Provincia di Bari, dal Comune di Polignano a Mare e dalla Camera di Commercio di Bari.
L'edizione 2010 ha un sapore particolare, giacchè si intitola "Bacco, Nabucco e Venere".
La cultura del territorio è riassunta nell'esaltazione della sua mitologia e dell'enogastronomia, mentre Venere è legata al mondo della moda, dello stile e dell'eleganza nell'accoglienza, sempre più in crescita in questi ultimi anni. Il festival letterario non farà riferimento soltanto a romanzi e saggi di recente pubblicazione ma è incentrato su temi come l'ecologia, la sicurezza sul lavoro, l'economia e il turismo legato alla cultura (itinerari alternativi , conoscenza delle tradizioni del territorio).
"Il Libro Possibile" si articolerà in quattro serate, da mercoledì 14 a sabato 17 luglio, in luoghi caratteristici di Polignano a Mare , come la Piazza dell'Orologio, Piazza San Benedetto, via Mulini e la Balconata Santo Stefano.
Tra i personaggi più attesi, figurano Mishna Wollf, Jonathan Coe, Antonio Caprarica, Sergio Rizzo, le attrici Isabella Ragonese e Lucrezia Lante Della Rovere, i cantanti Alberto Fortis, Teresa De Sio e Nada, e ancora il regista Mimmo Calopresti, Nicola Lagioia, Gabriella Genisi, Dario Vergassola, Domenico Starnone, Vladimir Luxuria e Antonella Lattanzi.
Tra i giornalisti che introdurranno i vari scrittori figurano anche Lino Patruno , Massimiliano Scagliarini , Michele Partipilo, Romolo Ricapito (il quale presenterà il romanzo "Penne di Pavone" dello scrittore pugliese Romolo Chiancone), Carmela Formicola, Carlo Bollino. All'inaugurazione interverrà Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia.
Rosella Santoro, organizzatrice dell'evento, ha sottolineato l'entusiasmo delle istituzioni e dei suoi sostenitori . Onofrio Introna, Presidente del Consiglio Regionale, ha ricordato che nei momenti di crisi la cultura può e deve fare molto, valorizzando i monumenti, il clima, il mare (quello di Polignano ha ottenuto la Bandiera Blu, riconoscimento assegnato alle località turistiche balneari che rispettano la gestione sostenibile del territorio).
Il mondo politico e della cultura possono dunque favorevolmente incrociarsi nel dare il loro contributo e sostegno a una ricca manifestazione.
Il Vice Presidente della Provincia Nuccio Altieri, Assessore al Turismo e alla Cultura, ha auspicato che nei momenti di crisi occorre resistere. e impegnarsi maggiormente . La cultura è poi non soltanto quella fine sè stessa, ma è forza che attrae i turisti sul territorio, con appuntamenti di una certa levatura. L'effetto glamour del "Libro Possibile" è garantito quest'anno da personaggi come Mishna Wollf, scrittrice e modella nota a livello internazionale che giungerà a Polignano a Mare direttamente dagli Stati Uniti.
Il sindaco di Polignano a Mare Angelo Bovino ha ricordato la crescita della cittadina da luogo del turismo mordi-e-fuggi a località di eccellenza nella cultura, grazie anche all'apporto di uomini di spettacolo del passato e del presente, come Domenico Modugno e Luca Medici (Checco Zalone).
La dottoressa Rosella Santoro ha riferito di come la scorsa edizione , accogliendo Alfonso Signorini, abbia visto un aumento di prenotazioni dall'Italia e dall'estero. L'attuale direttore di "Tv Sorrisi e Canzoni" e "Chi" infatti, ha pubblicizzato il suo intervento tramite organi di stampa e radio.Il capo manager dell'Area Bari Sud della Banca Carime Giovanni Settanni, ha annunciato che a nome del suo istituto di credito verrà assegnata una targa ricordo a un'alta personalità scelta tra gli scrittori presenti quest'anno. Via Mulini è stata per l'occasione ribattezzata Piazza Carime.
ROMOLO RICAPITO
NADA ALLA RASSEGNA IL LIBRO POSSIBILE: "ODIAVO LA MIA VOCE E MIA MADRE".
Nada ha ripresentato a Polignano a Mare, alla rassegna IL LIBRO POSSIBILE, il suo romanzo autobiografico IL MIO CUORE UMANO. La popolare cantante era stata ospitata dalla manifestazione anche l'anno scorso , ma un inatteso nubifragio aveva interrotto la sua presenza sul palco dopo pochi minuti. NADA, impegnata attualmente nella registrazione di un disco che uscirà in autunno, ha detto: "DA BAMBINA NON VOLEVO FARE LA CANTANTE: ODIAVO LE LEZIONI DI CANTO: e, siccome a volermi far diventare famosa era MIA MADRE, le facevo mille dispetti, combinandogliele di tutti i colori ed esigendo vestiti costosi da acquistare nei migliori negozi di Livorno".
L'artista si è intrattenuta sul palco fumando ininterrottamente un'infinità di sigari. Indossava un abito-casacca che ricordava la stoffa dei sacchi postali; ai piedi sandali marroni BIRKENSTOCK. Un look riuscito, completato da capelli perfettamente curati, lunghi e lisci. La Malanima dimostrava molti anni meno ed è apparsa in splendida forma, fisica e mentale.
"QUANDO HO CONQUISTATO IL SUCCESSO HO VISSUTO UN PERIODO DEVASTANTE", ha confidato. "A salvarmi sono stati i valori inculcatimi dai miei genitori, di origine contadina. Mio padre era povero, ma sempre felice. Si accontentava di poco e apprezzava le cose semplici. Un tramonto, un bicchier di vino, una passeggiata nei campi". Nada ha aggiunto: "mi è mancato l'affetto di mia madre: lei era una donna molto malata". Nel libro Nada rivela come la donna soffrisse di sbalzi d'umore e lunghi periodi di depressione, che la costringevano dei mesi a letto. La piccola Nada cresceva "abbandonata", salvata soltanto dall'amore per i libri. Visitando la canonica del paese, scoprì un'infinità di volumi, polverosi e trascurati. Iniziò a leggere: e per lei fu la scoperta di un mondo sconosciuto e bellissimo". "I MIEI PENSAVANO FOSSI MALATA". La cantante ha detto che dal libro verrà tratto un film, diretto da una giovane regista che ne ha già fatto un documentario televisivo, andato in onda in Rai.
Il nome della regista, entusiasta e motivata, è COSTANZA QUATRIGLIO.
Nada si è dimostrata ammirata dalla Puglia e dal calore della gente, che la ferma dimostrandole affetto e genuinita' sincera. "Conserverà questi bei ricordi per quando sarà triste. Mi aiuteranno a reagire e ad essere forte nelle difficoltà"' ha concluso Nada.
ROMOLO RICAPITO
POLIGNANO A MARE:CONFERENZA STAMPA
DEL FESTIVAL "IL LIBRO POSSIBILE"
MARK TWAIN: IN CHE COSA E' ATTUALE. ROMOLO RICAPITO INTERVISTA DARIO BUZZOLAN, SCRITTORE E TRADUTTORE
Sarà presto pubblicata la biografia inedita di 5.000 pagine (così come anticipato da The Independent) dello scrittore Mark Twain (1835-1910).
Il primo dei volumi, (la biografia verrà divisa in tre parti) vedrà la luce il prossimo autunno.
Ma perchè soltanto adesso? E' semplice. Lo scrittore, padre della letteratura americana, nel testamento dette decise disposizioni in tal senso agli eredi, istruendoli anche sulle modalità di pubblicazione. I volumi sono stati custoditi gelosamente dall'Università della California, presso l'Ateneo di Berkely.
In Italia è stata comunque di recente pubblicata un'altra biografia di Twain, "Seguendo l'Equatore", che èessenzialmente il racconto di un viaggio intrapreso in piroscafo dal popolare scrittore attraverso tutto l'Impero Britannico, tenendo conferenze nei più importanti possedimenti inglesi. Il volume fu pubblicato in Patria nel 1887 e vede la luce per la prima volta in Italia edito da Baldini Castoldi Dalai con la traduzione di Dario Buzzolan, che è un affermato scrittore. Il libro consta di 567 pagine e affronta svariati argomenti sull'onda di riflessioni legate al sociale, non trascurando la politica, la filosofia, la religione .
A Dario Buzzolan abbiamo rivolto qualche domanda.
Romolo Ricapito: Il pensiero di Mark Twain in che cosa è ancora di attualità Il libro "Seguendo l'equatore" è indirizzato a un pubblico scelto (studiosi, appassionati di letteratura) o può essere letto da tutti?
Risponde Dario Buzzolan: "Di Twain sono attuali l'ironia e la lucidità. In "Seguendo l'equatore c'è uno sguardo implacabile sui vizi e sulle storture del colonialismo che anticipa, a fine ottocento, molte posizioni novecentesche. Se mi passa la battuta, questo è un libro che sembra scritto domani. E può essere letto da tutti, perchè di una scorrevolezza e di una levità che hanno pochi eguali.
Ricapito: E' importante per la traduzione di un'opera del genere l'apporto di un traduttore che è anche uno scrittore? Esso costituisce una marcia in più per rendere meglio il pensiero di Twain?
Dario Buzzolan: La scommessa è quella di trovare uno stile che - in qualche modo - possa rendere oggi, in italiano, lo stile inarrivabile di Twain. Quel che è certo è che, in un anno e più di lavoro, è stato Twain a dare molto a me, non certo io qualcosa a lui. Il mio "apporto" è stato solo uno: sperare di essergli il più fedele possibile.
Ricapito: In che cosa differisce Seguendo l'Equatore dalle opere classiche di Marck Twain?
Dario Buzzolan: In nulla. L'ironia, l'intelligenza, la capacità di spiazzare, l'acume sono quelli di sempre.
Vorrei invitare i lettori a leggere questa opera di Mark Twain. Ma soprattutto ringrazio il dottor Dario Buzzolan per la sua gentilezza e disponibilità nel rilasciarmi questa intervista.
ROMOLO RICAPITO
FIERA DEL LEVANTE / LA TETTOIA DEL NUOVO PADIGLIONE VA A FUOCO.
BARI - Erano da poco passate le 12 di Domenica 16 Maggio 2010 quando una nube nera dalle vaste e ampie dimensioni attraversava la Città. Giungeva là di passaggio nella centrale Piazza Moro la notizia che un Padiglione della Fiera del Levante stava prendendo fuoco tanto da mandare in tilt anche la circolazione dei Bus Amtab per i cui ritardi all'insaputa di quanto stava accadendo l'utenza protestava. Il pensiero andava subito al Nuovo Padiglione e si aveva, giunti allo Stadio per la visione della gara Bari-Fiorentina, la spiacevole conferma. Pur collocato all'opposta estremità della Città, il S.Nicola diventava il punto di osservazione privilegiato per i tempestivi soccorsi come testimoniato dal sorvolo di un Elicottero dei Vigili del Fuoco. La concomitanza con l'ultima in casa dei Galletti non rendeva indifferenti i tifosi biancorossi che per una Domenica si improvvisavano con dei quasi flasch di Agenzia degli inviati o corrispondenti dal luogo dell'accaduto. Così è stato nei fatti poichè la Nube attraversando quella Zona della Città limitrofa al Quartiere Fieristico finiva col coinvolgere quanti residenti nei Rioni Stanic, San Paolo, San Girolamo e Libertà
raggiungevano coperti di sciarpe e bandiere biancorosse l'Astronave progettata da Renzo Piano. Le notizie che sopraggiungevano erano confortanti poichè non risultavano coinvolte vite
umane e quindi si poteva tirare un sospiro di sollievo e potersi godere sino in fondo Bari - Fiorentina. Pur con questa notizia confortante veniva ugualmente imposto ai Residenti del Rione San Cataldo (immediatamente vicino al Quartiere Fieristico) da parte della Protezione Civile e di chi Coordinava i Soccorsi a lasciare le rispettive abitazioni. Per costoro presi dal puntuale e comprensibile panico non restava che chiedere l'ospitalità ai parenti. Non finiva qui questa sciagurata giornata che ricordava un'altra Domenica - quella del 27 Ottobre 1991 - quando prese fuoco un altro dei simboli della Città di Bari : Il Teatro Petruzzelli. Strano scherzo del destino in quella giornata il Bari giocava in casa. Avversario di turno il Milan che si impose con un sonoro 3-1.Di ritorno dallo Stadio o da altri svaghi festivi la Fiera del Levante diventava meta di un Pellegrinaggio di quanti decidevano di programmare la propria e tradizionale passeggiata della Domenica Sera in auto dirigendosi sul luogo dell'accaduto per curiosare se i Vigili del Fuoco fossero ancora in azione.E, invece, al loro posto in un Cantiere incustodito e nel quale respirando un odore acre a scriver poco insopportabile vi era la Polizia Scientifica per i dovuti rilievi. Saranno i relativi risultati a stabilire se si sia trattato di un fatto accidentale oppure come la maggior parte della cittadinanza sospetta e ipotizza di un incendio doloso. Difatti i lavori di costruzione procedevano con una certa velocità ben visibile per chi osserva costantemente uno dei simboli di Bari nel Mondo e alla luce di questa celerità un incendio di così vaste dimensioni induce i baresi ad avanzare il sospetto che qualche mano scura volesse rallentare nonchè prolungare i lavori di costruzione del Nuovo Padiglione. E' doveroso precisare=A0a chiosa di questa cronaca che si tratta della classica Voce di Popolo e non di quella di una singola e attendibile fonte poichè la funzione cronachistica è anche quella di riportar il sentir comune.
NICOLA ZUCCARO
IL COMUNE DI BARI ALLA MARCIA DELLA PACE PERUGIA - ASSISI.
BARI - " Tirare le somme del panorama geopolitico internazionale". E' con questo obiettivo che per voce dell'Assessore alle Politiche per l'Accoglienza Fabio Losito il Comune di Bari parteciperà alla Marcia della Pace Perugia-Assisi in programma Domenica 15 Maggio 2010. Sarà non solo una presenza istituzionale caratterizzata con il Gonfalone Comunale ma anche la conclusione di un cammino che la Civica Amministrazione ha avviato durante quest'ultimo Anno Scolastico con 28 Progetti nelle Scuole Elementari di Bari sulla sensibilizzazione ai temi legati alla Pace. L'introduzione della Materia di Insegnamento " Cittadinanza e Costitizione" ha consentito a non pochi Circoli Didattici della Città di Bari di attuare delle iniziative collaterali. Fra esse degna di nota è quella del Ventisettesimo Circolo Didattico sito in Bari-Palese autore di un Giornale scolastico e di un Album contenente Disegni commentati sugli Articoli della Costituzione della Repubblica richiamati dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano in occasione del Discorso Augurale per l'inizio dell'Anno Scolastico 2009 - 2010 tenuto nello scorso mese di Settembre. Un telegramma pervenuto dalla Presidenza della Repubblica, nei giorni scorsi, invitava alla Cerimonia di Premiazione il Circolo Didattico a Castel Porziano. Un motivo di orgoglio per la Comunità Palesina e non solo per la capacità dei Dirigenti scolastici baresi nell'attuare dei percorsi didattici sul Tema della Pace.Per quest'ultima la rispettiva Marcia Perugia-Assisi vedrà con la partenza di 2 Pulman da Bari e di 4 dalla rispettiva Provincia lo sforzo organizzativo dell'Arci, dell'Agesci e del Centro Culturale Abusuan poichè il loro impegno è teso a promuovere la Pace tutelando valori e principi quali la tolleranza,la giustizia e la solidarietà verso il diverso e verso di chi, straniero,è in cerca di accoglienza.
NICOLA ZUCCARO
ISTITUZIONE DEI MUNICIPI:
RIUNITA OGGI LA GIUNTA TERRITORIALE
Si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città una seduta della Giunta territoriale, presieduta dall'assessore al Decentramento Annabella De Gennaro, alla presenza dei presidenti delle Circoscrizioni, del vice sindaco Alfonso Pisicchio e degli assessori al Welfare Ludovico Abbaticchio, ai Lavori Pubblici Marco Lacarra, alla Politiche educative Fabio Losito, al Commercio Franco Albore, e al Patrimonio Cinzia Masciopinto.
Prosegue il lavoro avviato per l'istituzione dei Municipi, secondo il cronoprogramma già approvato dalla Giunta Comunale.
Due gli argomenti all'ordine del giorno: Nuove funzioni da attribuire agli istituendi Municipi e Ipotesi di accorpamento delle attuali circoscrizioni in relazione al piano sociale di zona 2010-2012.
Circa questo secondo punto, la Ripartizione Solidarietà Sociale appronterà un elenco di funzioni intorno al quale la Giunta territoriale sarà chiamata a pronunciarsi.
È in via di ultimazione anche lo studio dell'Ipres richiesto dall'Amministrazione Comunale, che dovrà esaminare la riclassificazione per singola circoscrizione del bilancio comunale, sia per la parte delle entrate che per quella della spesa, e che dovrà compiere un'analisi del territorio indicando punti di forza e debolezza rispetto alle ipotesi di accorpamento.
La Commissione Municipi (prevista dall'art.64 del regolamento sul Decentramento) sarà quindi convocata per acquisire lo studio dell'Ipres e procedere con tutte le conseguenti valutazioni.
"L'iter amministrativo per la costituzione dei Municipi - ha dichiarato l'assessore De Gennaro - sta andando avanti speditamente, secondo i tempi previsti. Domani mattina relazionerò in Commissione consiliare Decentramento sugli sviluppi del crono-programma e sulle riunioni tecniche e politiche che si stanno tenendo in questi giorni per individuare le modalità migliori per l'accorpamento dei territori".
GIRO D'ITALIA 2010/ L' AVELLINO - BITONTO A STELLE E STRISCE.
BITONTO ( BA) -Va a Tyler Ferrar la Decima Tappa del Giro d'Italia 2010 meglio conosciuta come l' Avellino - Bitonto di 230 Km. Lo Statunitense ha bruciato allo Sprint nella volata finale l'italiano Sabatini ed il Neozelandese Dean lungo l'arrivo posizionato tra Piazza Moro e Via Matteotti. La seconda frazione più lunga della corsa rosa era l'ultima occasione per i velocisti della Montagna tanto da creare in prossimità di Molfetta una fuga a tre con Dupont, Wegelius e Cataldo che facevano l'andatura. Il gruppo teneva un ritmo velocissimo e i fuggitivi venivano ripresi al Km 214 tra i centri abitati di Ruvo e di Giovinazzo a causa di una drammatica caduta nel fossato del Castello di Bitonto ubicato in prossimità dell'arrivo. Di colpo la lunga attesa del pubblico veniva occupata dalle angoscianti anticipazioni su quanto avveniva a pochi passi dal traguardo. Dopo una lunga rianimazione condizionata dal difficoltoso arrivo dei soccorritori alle 17.25 un applauso accoglieva unitamente al sospiro di sollievo per le non gravi condizioni del giovane precipitato nel fossato la partenza dell' Autoambulanza. In un primo momento si era pensato all'arrivo di un Elisoccorso poichè era l'unica soluzione per recuperare il ferito. Questo spiacevole
intervento consentiva al gruppo di ricompattarsi a 10 Km dal traguardo e sul tortuoso tratto finale nell'insidioso arrivo Ferrar piombava come un missile bruciando allo Sprint Fabio Sabatini della Liquigas oltre a Dean. Resta in Maglia Rosa il kazako Vinokourov ugualmente premiato poco dopo l'arrivo assieme al vincitore di tappa.=0AQuanto all'affluenza, il pubblico giunto da Bari, da Palese, da S.Spirito e dai Comuni limitrofi a Bitonto entusiasta per assistere ad un Arrivo che mancava dal 1947 ha lasciato la Città degli Ulivi scontento per la scomoda e pericolosa collocazione del traguardo tanto da aver esternato il parere secondo cui era meglio godersi una Prossima Tappa del Giro d'Italia seduti in poltrona davanti alla Tv piuttosto che subire il martirio delle strettoie cittadine che il Centro Storico bitontino ha riservato.
NICOLA ZUCCARO
FRANA DI MONTAGUTO COMPATTA LE ISTITUZIONI PUGLIESI.
BARI - " Questa situazione arrivata al limite" . E' quanto ha denunciato il Sindaco di Bari Michele Emiliano rispecchiando a pieno titolo istituzionale e non personale il disappunto del Comune che egli rappresenta e dei Sindaci di Taranto, Foggia, Barletta e Trani oltre che della Provincia di Brindisi rappresentata dal Presidente Massimo Ferrarese. L' oggetto della protesta la Frana di Montaguto che essendo improvvisamente balzata agli onori della Cronaca non ha trovato ancora e, a distanza di 44 giorni, una risposta del Governo Nazionale. La Frana che ha coinvolto la linea ferroviaria Lecce-Roma ha indotto gli esponenti istituzionali a convocare una Conferenza Stampa presso Palazzo di Città per annunciare le iniziative da intraprendere, per lottare anche contro le difficoltà di chi raggiunge la Capitale con altri mezzi di trasporto : Bus- Auto e Aereo. Trattasi di una situazione di estrema gravità come ha evidenziato il Sindaco di Foggia Mongelli poichè i collegamenti verso Roma e lungo l'asse Puglia-Campania sono a rischio per problemi di grave natura morfologica e legati all'assetto idrogeologico per i quali occorre dare una risposta strutturale. Per Taranto, priva di un aeroporto, il problema legato come ha dichiarato - il Sindaco Ippazio Stefno - ai 40.000 tarantini costretti a raggiungere Roma per motivi di salute poichè, per loro, questo spostamento rappresenta il cosidetto Viaggio della Speranza.Montaguto nel rappresentare fondamentalmente una questione ferroviaria ha visto intervenire anche le Rappresentanze Comunali di
Trani e Barletta le cui Stazioni vengono attraversate dall' Eurostar Lecce- Roma. Dinnanzi a questo preoccupante quadro il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese non ha usato mezzi termini puntando il dito contro Rete Italia Ferrovie rea, a suo avviso, di non aver abbassato i costi, creando disagi sopratutto ai disabili. "E' assurdo che il Governo Nazionale si preoccupi subito dei disagi sulla Linea Milano-Torino e che dimentichi per 45 giorni i rischi collegati alla Frana di Montaguto". Ferrarese concludeva dicendo : " Abbiamo il dovere di bloccare questo disagio". Presente alla Conferenza Stampa anche Mario Loizzo. L' Assessore Regionale ai Trasporti nel definire assolutamente opportuna la sollecitazione istituzionale proponeva un incontro immediato con il Ministro dei Trasporti sposando la proposta di chiedere, nel contempo, un incontro coi verici dell' Alitalia per un sconto dei collegamenti tra Bari e Brindisi con Roma sollecitava un approfondimento per capire l'esatto stato di gravità sostegno di questa mobilitazione ci sarà anche l'appoggio di Michele Lamacchia che, in qualità di Presidente dell'Anci Puglia, auspica che il Sistema Puglia faccia sentire la propria voce anche attraverso una intensa Campagna Stampa preannunciata dal Sindaco di Bari Emiliano che vedr tutti gli Scali Ferroviari Pugliese tappezzati di manifesti che informino i viaggiatori sul grave problema.
NICOLA ZUCCARO
SAGRA DI S.NICOLA : UN CORTEO STORICO DINAMICO.
BARI - " Il Corteo Storico è una rievocazione della Traslazione delle Reliquie di San Nicola da Myra a Bari
E un evento europeo ed ecumenico. Ha una sua valenza religiosa, culturale".Questa puntuale e categorica precisazione rilasciata dal Rettore della Pontificia Basilica Nicolaiana Padre Damiano Bova ha aperto, nella tarda mattinata di Giovedì 29 Aprile la Conferenza Stampa di Presentazione del Corteo Storico in programma Venerdì 7 Maggio, presso il Foyer del Piccinni. Un intervento che ha voluto rimarcare il rischio di non ridurre il tanto atteso e tradizionale appuntamento ad un evento puramanente folcloristico come ulteriormente sottolineava il Consulente Comunale alla Cultura Prof. Paolo Ponzio che, dall'alto della sua competenza universitaria,evidenziava che il Corteo è caratterizzato da una ricostruzione storica e filologica di ciò che contestualmente avveniva alla Vigilia del lontano 9 Maggio 1087. Quella che erroneamente e volgarmente a tutt'oggi viene definita " La Caravella" è inserita in un Calendario ben più vastodi appuntamenti nicolajani come ha evidenziato Enzo Sicilia Pres.dell'Ex Comitato Feste Patronali ora ribattezzato " S.Nicola Grandi Eventi". Il Corteo - ha proseguito Siciliani - dalla Città di Bari quel tocco di internazionalit=E0 che travalica i confini italiani. Alla presentazione dell'Evento non poteva mancare il contributo del Regista Antonio Minelli che ha anticipato alcuni eventi collaterali al Corteo e alcune novit=E0 del medesimo.Si inizierà già alle 19 con gli sbandieratori e i trombettieri che annunceranno l'inizio del Corteo che partirà alle 20 da Piazza Federico II di Svevia e si concluderà per le 23.30 circa dinnanzi alla Basilica di S.Nicola dopo una sosta presso l'omonimo Molo per prelevare il Quadro rievocativo dell'arrivo delle Reliquie proveniente dal Porticciolo di San Giorgio per regalare ai baresi una toccante serata.
NICOLA ZUCCARO
Il presidente della Fiera del Levante Lacirignola: "Così coinvolgeremo i visitatori e creeremo una catena virtuosa di solidarietà"
EXPOLEVANTE, GIOVEDÌ L'INAUGURAZIONE. E ARRIVA LA COPPA DEL MONDO!
"Abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene. Perché abbiamo vinto tutti stasera. Guardate dove siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Guardate con chi siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Pensate all'abbraccio più lungo che una manifestazione sportiva vi abbia mai regalato. Forse uno dei più lunghi della vostra vita!": era il 9 luglio 2006 e il telecronista di Sky Sport, Fabio Caressa, celebrava così la vittoria dell'Italia contro la Francia nella finale dei Mondiali di calcio.
In attesa di rivivere tra qualche settimana le stesse emozioni in Sudafrica il simbolo di quello storico trionfo, la Coppa del Mondo, potrà essere ammirato e catturato dai flash fotografici durante Expolevante, la rassegna della Fiera del Levante in programma da giovedì a domenica (orario continuato dalle 10 alle 22, biglietto gratuito su invito scaricabile da www.fieradellevante.it).
Per la Coppa, che sarà esposta da giovedì (la cerimonia di inaugurazione è in programma alle 10.30) a sabato nel padiglione 138, si tratta del terzo ritorno a Bari, questa volta nell'ambito del Salone del calcio, organizzato per la prima volta in Fiera assieme a Provincia, Comune di Bari e Figc.
"L'obiettivo - sottolinea il presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola - è di unire gli aspetti ludici del mondo del pallone a quelli del merchandising. Abbiamo previsto una serie di eventi che coinvolgeranno attivamente i visitatori ma, allo stesso tempo, siamo particolarmente orgogliosi di aver creato una catena virtuosa di solidarietà che attraverso la Fiera potrà trovare la sua naturale cassa di risonanza". E così, grazie alla collaborazione del Comune di Bari, domenica, a partire dalle 15, si svolgeranno due gare di beneficenza: il ricavato consentirà di aiutare il Progetto "Case alloggio" Agebeo Onlus in favore delle famiglie colpite da leucemia infantile.
In Fiera, invece, saranno presenti stand di alcuni club, un campo da gioco 20x40 metri e grandi ospiti (la squadra del Bari al completo, l'ex attaccante di razza Roberto Boninsegna e il campione italiano di freestyle soccer Gunther Celli).
Lo sport sarà anche il filo conduttore di Expolibro mentre, grazie alla novità Astri del ciel: incontri ravvicinati con l'astronomia, saranno possibili osservazioni "in diretta" del sole e degli astri visibili o più nascosti.
Ritorna l'appuntamento con Spazio aperto all'Arte mentre ampi spazi saranno riservati alla nautica, agli articoli ed arredamenti per esterni, alle piscine, al gardening, ai veicoli da campeggio (da venerdì a domenica si svolgerà il 10° Camperaduno), all'antiquariato, alle auto d'epoca e da corsa, all'artigianato internazionale (raddoppiato il numero di espositori rispetto all'anno scorso), all'enogastronomia e al babysitteraggio.
Come in occasione della Campionaria la F.A.L. Vision Editore, una casa editrice nata con l'intento di pubblicare libri in Braille e a caratteri ingranditi, proporrà una guida ad hoc che renderà accessibili i contenuti della rassegna a tutte le persone non vedenti grazie a due mappe in rilievo con all'interno padiglioni, stand e servizi.
"Siamo certi - dichiara il segretario generale della Fiera, Riccardo Rolli - che tutti questi 'ingredienti' saranno graditi dal nostro pubblico, che potrà trascorrere qualche ora all'insegna del relax ma anche a contatto con nuovi, originali e stimolanti format, che hanno nella cultura e in tutte le sue forme un irrinunciabile filo conduttore".
ANNAMARIA FERRETTI: "SOTTO LE MACERIE DEL TERREMOTO IN ABRUZZO E' SEPOLTO
UN PEZZO DEL MIO CUORE"
E' stato presentato presso la libreria Laterza di Bari il volume "La terra è una palla che gira e che balla", Lettere dei bambini dell'Abruzzo, Aliberti Editore, 13 euro e 90, curato dalla giornalista Annamaria Ferretti, direttrice di Antenna Sud. La dottoressa Ferretti si è presentata all'incontro spogliandosi di un impermeabile scuro, dal tessuto zebrato all'interno e sfoggiando quindi un elegante abito nero con scollatura a V, con tasche sul davanti e passanti sulle spalle, semplice ma insieme elaborato, che cadeva di sbieco, in un gioco trangolare del tessuto.
La Ferretti, matura e affascinante, portava ai piedi delle scarpe decollet nere con plateau, arricchite da una fascia elastica laterale.
Insieme a lei a presentare l'incontro (leggendo anche passi scelti del libro) la sua "vice" Annamaria Minunno, sempre di Antenna Sud. L'austera telegiornalista ha scelto per l'incontro un vestito corto con stampe a fiori, "rinforzato" da un leggero cardigan scuro portato aperto e impreziosito sulla sinistra dall'applique di un enorme fiore viola, dai petali a ragnatela.
La Minunno portava poi delle calze nere coprenti e un paio di stivali sempre neri. Insieme a loro, lo scrittore, attore e regista Fabio Salvatore, perfetto con un maglione blu aderente a strisce verticali. Al collo l'autore del best seller "Cancro non mi fai paura" portava una raffinata sciarpa grigia di tessuto leggero, quindi pantaloni grigi con strisce blu laterali e verticali, mocassini grigi lucidi su calzini bicolori, sempre blu e grigi.
Sul maglione, sopra il polso destro, il popolare scrittore sfoggiava un originale bracciale argentato, che impreziosiva il suo look da dandy.
Il libro "La terra una palla" una vivida e sincera testimonianza , senza intermediazioni, fatta dagli studenti delle scuole elementari, medie e superiori scampati al terremoto in Abruzzo dell'aprile 2009.
L'idea del libro nata dall'incontro casuale avvenuto a Ostuni (Brindisi) tra l'autrice e un ragazzino aquilano. La giornalista ha poi letto una serie di racconti scritti da giovanissimi per poi riadattarli e farne un libro, senza alterare in alcuna maniera il pensiero originale dei protagonisti.
Tali testimonianze sono state ottenute grazie all'aiuto di una insegnante abruzzese che nei giorni successivi al sisma fu soprannominata "la Maestra della Tenda", perchè era solita distrarre i piccoli terremotati invitandoli a disegnare, scrivere, raccontare su fogli sparsi e quaderni le loro impressioni ed esperienze relative a quei giorni drammaticamente indimenticabili.
Il senso dell'operazione editoriale principalmente quello di un progetto a sfondo sociale; i proventi del libro infatti (come ha dichiarato il curatore Fabio Salvatore) saranno interamente devoluti per la costruzione di una "Casetta" che ospiterà i parenti degli ammalati oncologici dell'Aquila.
Questo fu deciso in estate, dopo che Salvatore, terminata la promozione di "Cancro non mi fai paura", anch'esso scritto con un intento benefico, visitò nella settimana di Ferragosto il reparto di Chemioterapia presso l'ospedale San Salvatore a L'Aquila.
Fabio Salvatore cura inoltre per l'editore Aliberti due collane : Clio (Personaggi noti) e Melting pot.
Annamaria Ferretti ha vissuto la stesura del volume con grande partecipazione e commozione. Ella, prima che una professionista, una madre. E, da madre, ha sentito sulla propria pelle i drammi dei piccoli terremotati, cercando di documentarli da un punto di vista umano e non strettamente cronachistico. La Ferretti ha ricordato che la sua Antenna Sud, pur occupandosi del territorio pugliese, non trascura gli avvenimenti al di fuori di esso e in particolare delle altre regioni del Sud Italia. Ha ricordato poi che tra le vittime del terremoto (308 morti in tutto) ben 7 erano pugliesi. Alcune delle quali trovate sotto le macerie della Casa dello Studente, colpevolmente costruita con criteri sbagliati, contrari a norme architettoniche elementari e perdipiù realizzata con materiali di scarto.
Tra i personaggi del libro, si fa strada e svetta su tutti gli altri per verità e drammaticità quello di Francesca Milani, unica bimba persa sotto le macerie senza la compagnia di un familiare.
Francesca descritta nell'ultima parte del libro dai suoi compagni di classe come una bambina sensibile e solare.
E' struggente il racconto della madre di Francesca, unica adulta presente nel libro con la sua testimonianza :schietto, icastico, senza filtri. Annamaria Minunno, che durante la presentazione ha mostrato la sua viva partecipazione alla materia trattata, ha criticato il ruolo assunto da certa stampa nei giorni post terremoto, con interviste sciocche e invasive fatte agli scampati. Tutti ricordano come all'interno del Tg1 di prima serata fu letto da una bionda giornalista un allucinante comunicato che vantava gli ascolti registrati dalla sua testata "grazie" al terremoto.
I piccoli protagonisti delle storie narrate hanno testimoniato di essersi trovati a proprio agio nelle "tendopoli" allestite dala Protezione Civile di Guido Bertolaso, ma essi hanno rivelato il loro imbarazzo per la curiosità morbosa di certi giornalisti ed estranei avvertita durante i loro spostamenti, quasi come si volesse carpire, con un bieco "gossip del terremoto", particolari scioccanti della loro esperienza.
Annamaria Ferretti ha concentrato il suo ruolo nella correzione grammaticale degli scritti ma non riuscita a conservare l'aplomb solitamente riservato alla gestione delle notizie. Madre di due figlie ancora in tenera età, la professionista ha subìto un doloroso transfert ed consapevole che, dopo questa sua esperienza editoriale, ha lasciato sotto le macerie del terremoto all'Aquila anche un pezzo del suo cuore.
All'incontro intervenuto Corrado Petrocelli, rettore dell' Università
di Bari, il quale ha ricordato la racconta fondi sostenuta dall'Ateneo barese all'indomani del terremoto in Abruzzo, condannando il ruolo ambiguo di altre Università, le quali inviarono lettere agli studenti terremotati, invitandoli all'iscrizione presso le loro sedi . Per Petrocelli importante che l'attività universitaria a L'Aquila venga gestita e ripristinata sul luogo stesso, per non sradicarne la cultura : gli studenti devono essere utili alla ricostruzione, anche morale, della terra abruzzese.
ROMOLO RICAPITO
MODUGNO: UN CONVEGNO SUL TEMA DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE IN PROVINCIA DI BARI
Nella serata di giovedì 4 Marzo 2010 ormai trascorso si è svolto presso il Palazzo della Cultura in Modugno il convegno sul Tema "La situazione ambientale in provincia di Bari "LA QUESTIONE MODUGNO".
Purtroppo è mancata al convegno la presenza del Presidente della Regione Puglia Nicki Vendola e il Presidente della Provincia di Bari Professore Francesco Schittulli forse impegnati altrove in altre problematiche. Intervenne l'Assessore all'Ambiente Onofrio Introna.
Il Convegno è stato organizzato dal Comitato Cittadino "Pro Ambiente" e dall'Associazione "MODUGNO CITTA' PLURALE".
I lavori iniziarono con la presentazione dell'Associazione Modugno Città Plurale la quale sin dal 1974 ha prodotto diversi studi nel territorio. La stessa ha ricevuto molti consensi sviluppando molte iniziative nel territorio. Possiamo citare che la Città di Modugno nel tempo è diventata molto urbanizzata tanto che soprattutto nella zona artigianale sono state realizzate infrastrutture che hanno dato modo di sviluppare molto inquinamento. Infatti a causa dell'evolversi di tutte queste infrastrutture si può dire che Modugno è diventata una città con un tasso d'inquinamento superiore alla Città di Taranto non essendo neanche tanto vivibile. Durante il corso del convegno si era discusso della realizzazione di un Piano di risanamento ambientale, infatti proprio la Regione Puglia è abbastanza attrezzata per porre in essere un'opera sull'ambiente. Quindi dopo tutte queste situazioni i cittadini hanno imposto la volontà di voler salvaguardare la salute.
Successivamente durante lo svolgersi dei lavori intervenne il signor Agostino Di Ciaula il quale si occupa di questioni ambientali ed ha persino pubblicato uno studio sulla "Combustione dell'aria".
In seguito si discuteva sul problema che la nostra Regione presenta un alto tasso d'inquinamento più alto delle altre Regioni, infatti dal 2007 in soli 7 mesi si è verificato un inquinamento dell'aria a tal punto che Modugno ha rischiato il più alto tasso di mortalità. Pertanto si discuteva del problema che non sarebbe stato il caso di costruire altri impianti termoelettrici, poiché con tali impianti le particelle e le sostanze chimiche sarebbero divenute nocive per tutti i cittadini.
Ancora dopo i lavori del convegno continuarono con interventi di altri cittadini qualificati che però portarono un po' tra il pubblico che ascoltava con pazienza il dissenso e il malumore tanto da dover poi concludersi il convegno poichè gli stessi non approvavano ciò di cui si stava discutendo.
Luigi Stufano 8 Marzo 2010