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NOTIZIE
Dichiarazione dell'on. Salvatore Greco, coordinatore regionale della Puglia
prima di tutto
Bari, 26 febbraio 2010
All'esito delle prime udienze celebrate davanti al Gup, gran parte dei
presunti addebiti che la Procura di Bari mi contesta è stata dichiarata
estinta per prescrizione, la parte restante si prescriverà nel giro di
alcuni mesi. E questo non perchè, come mi pare si giustifichi il Pm Roberto
Rossi, siano intervenute leggi che hanno ridotto i termini per la
prescrizione, ma più banalmente perchè una inchiesta nata nel lontano 1998 e
archiviata una prima volta nel 2003, è rimasta chiusa in un cassetto per
almeno cinque anni senza che sia stato compiuto alcun atto di indagine a mio
carico, per poi essere tirata fuori, a orologeria, in occasione del clamore
nato intorno a uno degli imputati per vicende che con questa inchiesta non
c'entrano nulla.
Per questa inchiesta, nella quale vengo coinvolto marginalmente nel 2002 per
uscirne a febbraio 2003, io non ho mai ricevuto neppure una informazione di
garanzia. Nel 2009, magicamente, alla vigilia delle scorse elezioni e
malgrado nel frattempo non sia stato compiuto alcun atto di indagine contro
di me, la mia posizione diventa di primo piano e nelle carte della Procura
si fantastica di un mio ruolo di presunto "socio occulto" di Gianpaolo
Tarantini: peccato che Pm e polizia giudiziaria mai si siano preoccupati di
provare l'esistenza tra me e Tarantini di un nesso che andasse oltre il
rapporto di amicizia che avevamo dieci anni fa.
Tra qualche mese, tutto sarà evaporato e ciò che resterà è un cumulo di
pagine di giornale a documentare il processo mediatico che ho subìto io e
che ha subìto la mia famiglia per la pubblicazione, estrapolata dal
contesto, di alcune intercettazioni telefoniche che non hanno alcuna
rilevanza penale, che non provano nulla, aldilà della sconvenienza di
qualche frase pronunciata in contesto amicale o familiare.
Al di fuori delle aule giudiziarie, tutto questo però ha fatto buon gioco a
chi è durante la scorsa campagna elettorale e durante questa è non
ha altri argomenti da spendere se non l'utilizzo di scheggie di inchiesta,
diffuse ad arte da magistrati cui preme più essere protagonisti del
confronto politico che non funzionari dell'Ordine giudiziario.
E' una fortuna che la magistratura italiana non sia fatta soltanto da Pm come
il candidato Lorenzo Nicastro e che il nostro sistema giudiziario contempli
la necessità che un giudice terzo si esprima sulla fondatezza delle accuse.
Fosse per qualche toga politicizzata, si dovrebbe reintrodurre la legge del
taglione, da applicare sulla base del pur minimo sospetto.
Dichiarazione dell'on. Salvatore Greco, coordinatore regionale della Puglia prima di tutto
In relazione alla intervista dell'on. Pierfelice Zazzera al quotidiano Barilive.it
Bari, 4 marzo 2010
«L'onorevole Pierfelice Zazzera dichiara prima di non sapere quali reati mi vengono contestati, poi sostiene che io sarei stato rinviato a giudizio per corruzione e concussione. Evidentemente confonde i suoi desideri con la realtà dei fatti e degli atti, oppure è volgare sciacallaggio politico: io non sono mai stato rinviato a giudizio. Per questo, ho dato mandato al mio avvocato di querelare Zazzera e tutelare la mia immagine in tutte le sedi consentite.
Zazzera farebbe bene a mettere i piedi per terra, attività difficile per chi come lui è deputato senza consensi, se è vero che l'unica volta che si è candidato con le preferenze, al Comune di Monopoli, ha preso meno di cinquanta voti».
SOSTITUZIONE DEGLI APPARECCHI ILLUMINANTI
SUI CANDELABRI ORNAMENTALI DEL LUNGOMARE
Si è svolto questa mattina, 26 Febbraio '10 come annunciato, il sopralluogo dell'assessore Lacarra teso a verificare l'andamento dei lavori di sostituzione degli apparecchi illuminanti sui candelabri ornamentali del lungomare, nel tratto compreso tra lungomare Imperatore Augusto e lungomare Perotti, caratterizzato dall'esistenza di sostegni artistici, in fusione di ghisa, portanti lanterne per illuminazione stradale.
Tali sostegni, costruiti e installati circa ottanta anni fa, sono entrati a far parte della storia e dell'immagine della città; attualmente, però, i candelabri presentano molte lanterne danneggiate da atti vandalici, imperizia degli operatori, corrosione dovuta alla salsedine.
All'aggressione dovuta agli agenti atmosferici si aggiunge inevitabilmente l'obsolescenza tecnica, in quanto le lanterne poste sui sostegni non rispondono alle attuali normative elettrotecniche e di sicurezza.
Per questa ragione le lanterne esistenti saranno sostituite da nuovi pezzi, realizzati appositamente in fusione di ottone, che avranno le stesse dimensioni e modello degli originali, così da garantire la conservazione dell'aspetto estetico dei candelabri storici del lungomare cittadino. La parte elettrica delle lampade, invece, sarà realizzata in modo da rispondere a pieno alle norme di sicurezza attualmente in vigore.
Sono 484 le lanterne che saranno sostituite nel corso dei lavori: tutte verranno dotate di lampade ad altissima efficienza luminosa della potenza di 45 w a ioduri metallici.
Il progetto esecutivo è stato redatto dall'Ufficio Tecnico Comunale della Ripartizione Edilizia Pubblica.
L'impresa aggiudicataria è la ELVET S.r.l. di Torino.
L'importo complessivo dei lavori , che dovrebbero concludersi entro due mesi, è di circa 400 mila euro.
MENTRE STA PER ANDARE IN ONDA "LA MIA CASA E' PIENA DI SPECCHI"
SOPHIA LOREN:«CON MICHAEL JACKSON HO CONDIVISO IL MIO GRANDE SEGRETO"
Le reazioni alla morte di Michael Jackson sono state, a livello dialettico, più o
meno le stesse per la maggior parte dei facenti parte lo star system. In sintesi:
"il re del pop era un bambino prigioniero in un mondo di adulti e non stava
bene". Icastica Patty Pravo: "c'è da stupirsi che sia vissuto sino ad
oggi". Ma una sola star italiana lo ha conosciuto bene: SOPHIA LOREN. Vivendo a
L.A. l 'attrice aveva come vicino di casa proprio Jackson e ha quindi avuto molte
occasioni di frequentarlo. Jacko, attratto da dive mature, come LIZ TAYLOR e DIANA
ROSS, ha reso madre putativa anche SOPHIA, che adesso lo piange come un figlio. Ma la
ragione è anche un'altra: la Loren ha ammesso un legame con Jackson che va al di là
dell'età e della nazionalità. Ella "sentiva" il re del pop come un suo
simile perchè si è sempre considerata una diversa. Cresciuta con un padre lontano
(mentre anche per Jackson il rapporto col patriarca di famiglia, Joe, è sempre stato
tormentato) si è per tutta la vita sentita un po' menomata . Molteplici le cause:
cresciuta sotto i bombardamenti, facendo la fame, con la protezione di una madre
bellissima (Romilda) e più avanti coccolata da un marito-padre (Carlo Ponti),
l'attrice napoletana non è mai diventata adulta. Il set aumentava le sue insicurezze
e lei nonostante i soldi, la bellezza e il successo , è rimasta la vecchia ragazza di
un tempo, quella che sorrideva alla vita per non piangere. Così la morte di Michael
Jackson le ha portato via una parte di sè stessa: quella bimba che non crebbe mai coi
giocattoli (perchè non potevano comprarglieli) e che spesso si desta con gli incubi .
Quelli di non essere mai stata una bambina felice. Ora è una nonna, ma i suoi dolori
passati non l'abbandonano mai. Essi la rendono se non infelice (deve ringraziare la
sua buona stella, altrimenti sarebbe un'ingrata), sicuramente mo
lto malinconica.
In quei momenti, Sophia si sente come Michael: una Peter Pan irrisolta.
ROMOLO RICAPITO
CENTRI DIURNI, L'ASSESSORE ABBATICCHIO:
"CONFERMATO IMPEGNO PER I MINORI"
In riferimento al finanziamento dei centri diurni da parte dell'Amministrazione comunale, l'assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio comunica la riconferma dell'impegno assunto nei confronti dei minori e soprattutto che nessuna riduzione del budget è stata effettuata, né tantomeno è prevista, nel nuovo Piano sociale di zona. Pertanto le famiglie possono stare tranquille perché non ci sarà alcun taglio alle risorse.
Tale precisazione è stata rivolta in particolare ad un gruppo di genitori residenti nella città vecchia, che usufruiscono per i loro figli del centro gestito dalla cooperativa "Lavoriamo insieme", che questa mattina si è recato a Palazzo di Città: così come ribadito ieri al presidente della Circoscrizione, non ci sarà alcuna riduzione del finanziamenti rispetto al passato.
Si ricorda che l'Amministrazione comunale investe ogni anno 5 milioni di euro per garantire ai minori a rischio disagio i servizi educativi previsti dai centri diurni, riuscendo a seguire circa 530 bambini e ragazzi in tutta la città.
"Si ribadisce - dichiara l'assessore Abbaticchio - l'impegno a favore dell'infanzia e dell'adolescenza in rapporto ai criteri previsti dal Piano sociale di zona e dal programma del sindaco".
AL VIA I LAVORI PER L'INSTALLAZIONE DELLE TELECAMERE PER IL CONTROLLO DEGLI ACCESSI ALLA ZTL
L'assessore alla Mobilità Antonio Decaro comunica che sono stati avviati questa mattina martedì 23 febbraio 2010 i lavori di installazione delle telecamere per il controllo degli accessi alla ZTL di Bari vecchia.
A breve, dunque, come annunciato, i varchi di accesso alla Zona a Traffico Limitato saranno dotati di un sistema automatico di controllo in grado di riconoscere le targhe dei veicoli e di individuare quelli privi di autorizzazione al transito.
In particolare il sistema sarà dotato di lettura ottica delle targhe e sarà in grado di rilevare automaticamente il transito dei veicoli. Garantirà il libero accesso ai veicoli in possesso di regolare autorizzazione e la gestione automatizzata delle potenziali violazioni interfacciandosi con il sistema di sanzioni utilizzato dal Comando di Polizia Municipale della Città di Bari.
Il sistema nel suo complesso sarà costituito da sette unità periferiche - i dispositivi dotati di telecamere installati nei pressi dei varchi ZTL da sorvegliare - e da una unità centrale - 1 server + 3 client - collegate tramite rete di comunicazione Wi-Fi.
Di seguito la localizzazione dei varchi di accesso alla Zona a Traffico Limitato:
Varco n. 1: lungomare Senatore Antonio De Tullio (strada Porto Nuovo)
Varco n. 2: lungomare Senatore Antonio De Tullio (via Ruggiero il Normanno)
Varco n. 3: piazza Federico II di Svevia
Varco n. 4: via Filippo Corridoni
Varco n. 5: strada San Benedetto
Varco n. 6: lungomare Imperatore Augusto (accesso alla Piazza del Ferrarese)
Varco n. 7: lungomare Imperatore Augusto (accesso al Largo Urbano II)
Il sistema Car Control System in via di realizzazione fornirà automaticamente:
o foto digitale del veicolo
o data e ora del transito
o identificazione del varco di transito
o targa del veicolo in formato testo
o segnalazione della mancata autorizzazione
e sarà in grado di identificare in maniera automatica i transiti dei veicoli avvenuti entro le fasce orarie consentite, quelli degli utenti dotati di autorizzazione al transito in area ZTL e i transiti non autorizzati, che saranno sanzionati attraverso l'emissione di un verbale.
Le opere, per un importo di 401.700,00 euro, sono state affidate all'ATI composta Telecom Italia SpA - Data Service SpA. I lavori saranno ultimati in meno di un mese.
Dopo l'approvazione ministeriale partirà una fase di sperimentazione del controllo degli accessi (fase prevista dalla normativa vigente e coordinata dal Ministero dei Trasporti). Entro l'estate il sistema di controllo degli accessi alla ZTL sarà operativo.
RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE LIBERTÀ:
EMILIANO E VENDOLA SIGLANO L'ACCORDO DI PROGRAMMA
È stato siglato questa mattina presso la sala di presidenza della Regione Puglia dal sindaco di Bari Michele Emiliano e dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola l'accordo di programma relativo alla riqualificazione di una vasta area compresa tra lungomare Vittorio Veneto, via Brigata Regina, corso Mazzini, via Napoli e via Ravanas. Si tratta di un progetto, proposto dalla Ferrotranviaria Spa in variante al P.R.G., che rientra tra gli obiettivi previsti nel più ampio programma di rigenerazione urbana PRUSST "Città di Bari".
L'ammontare complessivo dell'intervento è pari a 28,5 milioni di euro, di provenienza della Ferrotranviaria in favore del Comune di Bari.
L'accordo siglato prevede, tra l'altro:
" l'acquisizione, da parte del Comune, di un'area di circa 14.000 mq ubicata tra lungomare Vittorio Veneto e via Brigata Regina da destinare ad uffici comunali, ceduta dalla Ferrotranviaria;
" la realizzazione, a carico della Ferrotramviaria, di una scuola materna con annessi servizi su un lotto di circa 2.500 mq;
" il completamento della viabilità di via Anita Garibaldi;
" la realizzazione di un parco attrezzato sull'area dell'ex Gasometro, dotato di attrezzature sportive, ludiche, parcheggi e servizi;
" la costruzione di un parcheggio multipiano al posto dell'attuale parcheggio a raso di via Mazzini;
" la costruzione di un edificio destinato a servizi per la residenza e attività commerciali su via Napoli, di fronte al Palamartino.
Nelle restanti aree destinate dal P.R.G. a completamento urbano, la Ferrotramvaria realizzerà edifici per la residenza.
"La sigla dell'accordo di programma ha un valore fondamentale per il futuro del Libertà - dichiara il sindaco Emiliano - Gli interventi previsti ci consentiranno di trasformare il volto del quartiere, di rigenerarlo, e di offrire nuovi servizi per la residenza e il tempo libero, nuovi spazi verdi, nuove funzioni di rilievo urbano. Di fatto saremo in grado di ricucire la zona interessata con il contesto urbano nel suo complesso e di intervenire su aree della città ancora degradate, migliorando sensibilmente la qualità della vita dei residenti".
BARI / L' AEREOPORTO SARA' COLLEGATO COL METRO' FERROVIARIO.
BARI - Un nuovo collegamento diretto unirà il Quartiere San Paolo con la Stazione di Bari Centrale.
Questo è l'oggetto della convenzione firmata a Bari nella mattinata di Venerdì 19 Febbraio da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Ferrotramviaria e Regione Puglia. Trattasi di uno dei primi esempi di interconnessione ed interoperabilità fra Reti Ferroviarie di diversi gestori. La Stazione ferroviaria di Fesca San Girolamo, gestita dalla Ferrotramviaria del Nord barese, sarà collegata alla Stazione di Bari Centrale con un nuovo binario lungo circa 400 metri. La Nuova infrastruttura attraverserà le aree ferroviarie di Bari Parco Nord e si innesterà sul binario " Indipendente Mare", attualmente inutilizzato,
fino al Binario 5 del Piazzale Ovest di Bari Centrale. Entro Giugno 2011 Ferrotramviaria, con la supervisione di RFI, progetterà e realizzerà le modifiche infrastruttuarali e gli adeguamenti tecnologici agli impianti di sicurezza e segnalamneto tra le Stazioni di Bari Parco Nord e Bari Centrale per consentire l'ingresso dei suoi treni nello Scalo del Capoluogo Pugliese. Il Collegamento, che si inserisce nel progetto di riorganizzazione complessiva delle infrastrutture ferroviarie esistenti, sarà utilizzato per intensificare il servizio metropolitano, con cadenzamento ogni 20 minuti, della linea FM1 ( Bari Centrale - Quartiere San Paolo) gestito dalla Ferrotramviaria del Nord Barese.
Inoltre, nell'ambito della più ampia sistemazione del Nodo ferroviario di Bari, è programmato l'ingresso degli altri servizi gestiti da Ferrotramviaria nel Piazzale Ovest di Bari Centrale.
In particolare, la novità sarà costituita dal collegamento ferroviario - in costruzione - che unirà la restante rete ferroviaria barese con l' Aereoporto " Karol Wojtyla" di Palese : Linea FM2.
Per un investimento complessivo di euro 4 milioni si attuerà una vera e propria rivoluzione del trasporto su ferro nella Città di Bari destinata a cambiare le abitudini dei viaggiatori. E' quanto ha dichiarato a margine della Firma della Convenzione l'Assessore ai Trasporti della Regione Puglia Mario Loizzo che non ha risparmiato, nelle sue considerazioni l'ulteriore passo in avanti che è stato compiuto nel processo di avanzamento relativo al potenziamneto del nodo ferroviario di Bari e che assegna, alla rispettiva Stazione Centrale, il ruolo di Hub nel Trasporto regionale e metropolitano.
NICOLA ZUCCARO
PREMIO LETTERARIO TATARELLA : PRESENTATO IL REGOLAMENTO
BARI - Un Premio Letterario all'insegna della massima trasparenza, della
suddivisione e del rispetto dei ruoli. Si presenta con questo biglietto da
visita il Regolamento che disciplinerà la prossima edizione del Premio
Letterario " Città di Bari - Pinuccio Tatarella" la cui Cerimonia di
Premiazione - come preannunciato dal Sindaco di Bari Michele Emiliano - si
terrà a Settembre in concomitanza con la Fiera del Levante e con la
Presentazione della Stagione Lirico - Sinfonica del Teatro Petruzzelli. Queste
le prime note ed informazioni annunciate nel corso di una Conferenza Stampa che
tenutasi nella tarda mattinata di Giovedì 18 Febbraio nella Sala Giunta di
Palazzo di Città .
L' equilibrio fra i generi letterari, la discrezione della politica
caratterizzata da una gestione distinta delle funzioni devono rappresentare,
come ha dichiarato il Primo Cittadino, quelle condizioni di legalità per un
sistema di selezione dei lavori lettararii. Su quest'ultimo aspetto si è
soffermato il Prof. Paolo Ponzio - il consigliere incaricato per la
valorizzazione del patrimonio culturale di Bari - per il quale sono stati resi
più trasparenti i varii meccanismi che non erano stati disciplinati negli anni
scorsi. Un Comitato di Indirizzo e una Giuria scientifica composta,
quest'ultima da otto membri, verrà presieduta da uno Scrittore militante. Una
definizione che ha inaspettatamente trasformato la Conferenza Stampa in un
Dibattito tra una collega giornalista e il Prof.Ponzio per il suo accostamento
ad un significato puramente politico dell' aggettivo " militante". Una
creatura di un politico dello spessore di Pinuccio Tatarella rischia, ancora
una volta, di essere al centro di quelle strumentalizzazioni politico-
ideologiche che si pensavano dover essere consegnate alla Storia svilendo così
la Cara Letteratura.
NICOLA ZUCCARO