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SPORT

BARI INSORGE CONTRO LIPPI E TIFA ANCORA PER CASSANO.

BARI -" Lippi sei la Vergogna dell'Italia - Forza Cassano". Il giorno dopo l'eleminazione da Sudafrica 2010 il Capoluogo Pugliese si è svegliato coi muri tappezzati da questa frase. Si è tornati al 25 Luglio 1943 quando Bari come gran parte di alcune Città Italiane manifestavano sulle pareti urbane il proprio dissenso contro il Duce. Questo parallelismo storico aiuta a leggere la frase precedentemente menzionata come un atto di Liberazione più che di contestazione contro una figura italiana ingombrante e ormai impopolare. L'impopolarità la si legge nel sottotitolo - Forza Cassano - aggiunto per una futura convocazione poichè
da ore è imminente un ritorno del talento della Città Vecchia in quella che sarà la Nazionale selezionata da Cesare Prandelli : Nuovo Ct dal 1 Luglio.Sarà Bari, con Cassano in maglia azzurra, a guidare il rilancio della Nazionale visto che essa non ha mai perso quando vi ha giocato? Chi vivrà vedrà.


NICOLA ZUCCARO

PER LA DISFATTA AZZURRA, NON BASTA IL MEA CULPA DI LIPPI.

" Mi prendo tutte le responsabilità. Ho ritenuto che questa sqaudra potesse fare determinate cose e non l'ho preparata a dovere. Questo è evidente quando vedi che una squadra gioca col terrore sulle gambe e nel cuore. E' colpa mia, non ho saputo dare le giuste motivazioni. Quando succedono certe cose la colpa è sempre del capo : lo dico perchè lo penso". Si racchiude, sostanzialmente, in questo stralcio battuto dalle Agenzie nella serata di Giovedì 24 Giugno il Mea Culpa del Ct Azzurro Sig. Marcello Lippi poco dopo l'amara eleminazione dai Mondiali di Sudafrica. A 36 anni di distanza dal Mondiale di Germania l'Italia lascia subito la Coppa del Mondo soccombendo anche per i torti arbitrali alla Slovacchia per 3-2. Le affermazioni di Lippi fotografano spietatatamente una gara che iniziava con una imprecisa conclusione dalla distanza di Totti Di Natale. Costui, in primis perchè Capo Cannoniere con 29 Reti della Serie A 2009-10 e i suoi colleghi di
reparto quali Gilardino e Iacquinta, hanno mancato all'appuntamento con il goal. A salvarsi è il solo Fabio Quagliarella che piangendo a fine gara esternava , probabilmente il proprio dispiacere nel non essere stato schierato sin dalla prima gara contro il Paraguay. Il primo e vero errore di Lippi è stato questo; ossia il non aver voluto valorizzare oltre a Qaugliarella anche Pazzini. Se le intenzioni del Ct erano quelle di puntare su questo gruppo del quale era ostinatamente convinto sin dal 1 Giugno perchè non è stato totalmente valorizzato? Quagliarella poteva essere il Paolo Rossi del 78 o dell'82 o lo Schillaci del 90. Dicasi lo stesso per la Difesa dove hanno floppato Cannavaro e Chiellini quale Coppia Centrale. Perchè non puntare su Bonucci ? Per il Centrocampo se le intenzioni erano quelle di puntare sui Senatori Pirlo e Gattuso perchè non si è provveduto a convocare Totti, Del Piero e Perrotta? All'Italia calcistica il mea culpa di Lippi non è sufficiente poichè sono doverose (essendo la Nazionale di Calcio non una sua proprietà privata ma il patrimonio di una Nazione Intera) una volta e per sempre delle spiegazioni sul perchè sono stati lasciati a casa Giuseppe Rossi, Marco Borriello, Mario Balotelli e Antonio Cassano. Cospargersi la testa di cenere dopo una sonora sconfitta non è sufficiente per ammettere le proprie colpe per quanto esse siano condivisibili. C'è di più : il non aver preparato la Rosa dei 22 al meglio sul piano fisico e atletico (a causa dei sobbalzi altitudinali) e su quello psicologico oltre che tecnico-tattico. Il mea culpa di Lippi non basta. E' tempo che anche i vertici federali si assumino le proprie responsabilità. La Caporetto del Calcio Italiano di Giovedì 24 Giugno 2010 dovrà divenire, una volta per tutte, l'occasione per gestire e pianificare oculatamente il futuro sia della Nazionale Italiana che del Patrimonio Calcistico Italiano. Oscurato dalle numerose presenze straniere nel Massimo Campionato di Serie A rende la vita difficile a qualunque Ct per selezionare una Nazionale Competitiva e per la quale si auspica una proficua ricostruzione con l'arrivo di Cesare Prandelli.

NICOLA ZUCCARO

CT ITALIA :PRANDELLI SUBENTRA A LIPPI.

Nella tarda mattinata di Domenica 30 Maggio 2010 veniva ufficializzata la scelta del successore di Marcello Lippi alla Guida della Nazionale di Calcio Italiana nella persona di Cesare Prandelli.L' Allenatore uscente della Fiorentina che darà l'addio ufficiale al Club Viola in occasione di una Conferenza Stampa convocata nei prossimi giorni subentrerà a Lippi dopo i Mondiali e debutterà nella Amichevole fissata per metà Agosto. In quella occasione il tecnico originario di Orzinuovi verificherà l'organico sul quale poter contare in vista del successivo inizio delle Qualificazioni per gli Europei del 2012. Prandelli sarà Ct sino al 2014 e affronterà anche la difficile missione di portare gli Azzurri ai Mondiali che si disputeranno in Brasile nel medesimo anno. Nei prossimi giorni tra gli altri dettagli da definire oltre a quelli relativi al contratto che lo legherà alla FIGC anche la definizione dello staff tecnico che lo affiancherà al timone della Nazionale. Una scelta quella di Abete salutata positivamente da Marcello Lippi perchè a suo dire la figura di Prandelli è quella dotata di maggior carisma nel dialogo con calciatori meno longevi di età. Dunque un Ct Giovane per un organico giovane.E' all'insegna della linea verde che Abete traccia il nuovo percorso tecnico e agonistico della Nazionale di Calcio. Giunta al Centesimo anno di Vita essa verrà guidata per la prima volta da un tecnico nel pieno della sua carriera. E' una autentica novità perchè nel passato si propendeva per tecnici più navigati per esperienza e anzianità anagrafica. Si poteva arrivare alla fine di essa. Questa scelta sarà innovativa sarà rischiosa ? A dirlo sarà il Campo sin da Settembre 2010.

NICOLA ZUCCARO

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