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NOTIZIE
Ruberie e devastazioni al nuovo ingresso del cimitero
Palese: cimitero in balia dei ladri e vandali
Il Centro Studi Tradizioni Palesine invita il Comune a completare i lavori
Il Comune di Bari trascura il cimitero di Palese. La denuncia arriva dal Centro Studi Tradizioni Palesine e precisamente dal suo Presidente Sig.Nicola Macina che invita il Comune di Bari a completare i lavori al cimitero di Palese ed ,in modo particolare, il nuovo ingresso principale mai entrato in funzione. Dopo ben due anni dalla denuncia fatta attraverso le pagine dei giornali-dichiara il Presidente- perdurano ancora nella necropoli palesina dei problemi causati dalla mancanza di azioni di competenza da parte del Comune di Bari per sanare le gravi carenze strutturali esistenti. La punta dell'iceberg è rappresentata dal degrado in cui versa ancora il nuovo ingresso principale della necropoli. I lavori eseguiti anni fa sono costati centinaia di migliaia di euro,ma a fronte di questo esborso, il nuovo ingresso non è mai entrato in funzione .Abbandonato al degrado ambientale e allo sciacallaggio di vandali e ladri che hanno fatto scempio di suppellettili ed attrezzature. La cella frigorifera,l'obitorio,le sale d'attesa sono fuori uso ,alcuni climatizzatori sono stati rubati e qualcuno staccato dal muro.D'Altro conto è normale che tutto ciò accada visto che la porta d'ingresso è accessibile facilmente anche da un bambino
Il cimitero di Palese ha una consistenza di circa mq. 8000, ed è identificato come cimitero monumentale, sorto nelle campagne a monte del centro abitato del quartiere di Palese verso l' inizio del secolo scorso. Attualmente, i cadaveri prima della sepoltura vengono posti in una saletta che può contenere solo una salma e manca di idonea apparecchiatura di climatizzazione. Due morti al giorno ,possono creare grossi problemi mentre ad una decina di metri esiste una struttura rispondente ai requisiti previsti dalla legge in materia funeraria ma inidonea per gravi carenze strutturali oltre al fuori uso di apparecchiature ed altro dovuti all'abbandono ed ai furti. Per dovere di cronaca,segnaliamo che anche il consigliere circoscrizionale AntonioDe Michele in varie occasioni ha segnalato alle autorità competenti ed ai mass media la grave situazione strutturale e logistica del cimitero di Palese. L'unica nota positiva, degna di rilievo, è la messa in funzione da qualche mese dell'impianto di acqua potabile grazie all'impegno ed alla sensibilità del consigliere comunale palesino Antonio Bisceglie.Manca ancora però l'allacciamento alla rete telefonica fissa per il custode e naturalmente la cabina telefonica pubblica. Il presidente del Centro Studi Tradizioni Palesine invita quindi l'Amministrazione Comunale a porre in essere, senza indugio, tutte le azioni di competenza per il completamento e la riqualificazione completa della necropoli di Palese.
Gaetano Macina
ACCADEMIA DEL CINEMA DEI RAGAZZI
DOMENICA SERATA EVENTO CON IL SOSTEGNO DEL COMUNE
Se esiste una realtà capace di coniugare cultura e inclusione sociale quella è l'Accademia del Cinema dei Ragazzi di Enziteto, che in questi anni ha dato forma ed espressione alla creatività di tanti giovani talenti.
Domenica 28 febbraio, a partire dalle ore 20, al Teatro Piccinni di Bari si terrà una serata evento per celebrare le opere originalissime realizzate sinora e i loro protagonisti. Sarà l'occasione per coinvolgere e sensibilizzare l'intera città intorno a questa esperienza unica, nata a Bari quattro anni fa nel quartiere Enziteto e riconosciuta ormai a livello nazionale.
Il Comune di Bari sostiene la promozione e la realizzazione dell'evento.
Il programma prevede la presentazione di numerosi cortometraggi, una mostra fotografica, concerti dal vivo e i contributi di attori e registi vicini all'Accademia.
La serata si aprirà con un documentario sulla realtà di San Pio (ex Enziteto) che raccoglie le testimonianze degli abitanti del quartiere, donne, bambini, insegnanti, ragazzi, che saranno comunque presenti in sala; il video è realizzato da Carlo Sironi e Tommaso Landulli, registi romani attualmente in gara per il premio David di Donatello 2010.
Tra gli ospiti musicali i Radiodervish, i Modaxì, e i Dopolavoro Ferroviario, gruppi con i quali l'Accademia in questi anni ha avuto proficue collaborazioni per la realizzazione di videoclip e per la composizione della colonna sonora di un cortometraggio.
Parteciperanno alla serata anche Alberto Rubini (attore e padre del celebre regista), Piercesare Stagni, direttore artistico dell'Accademia del Cinema dell'Aquila, Tiziana Passarini, responsabile settore ragazzi della Cineteca di Bologna, e alcuni rappresentanti della Fondazione per il Sud. Sarà presente anche il sindaco di Bari Michele Emiliano, per ribadire il sostegno dell'Amministrazione a questo importante progetto culturale e sociale.
Nel corso della serata saranno lette numerose dichiarazioni di consenso da parte di registi, attori, personalità pubbliche e rappresentati di enti e associazioni culturali che intendono offrire il proprio supporto per la continuità dell'Accademia, sottolineando la necessità e l'importanza di mantenere vivo questo progetto.
Uno spazio particolare sarà dedicato al gemellaggio realizzato qualche mese fa tra i ragazzi del quartiere Zen di Palermo e i giovani dell'Accademia, che insieme hanno girato un videoclip contro la criminalità organizzata.
Prevista anche la proiezione dell'ultimo corto a cura dei ragazzi del terzo anno "La rivoluzione russa", che ha visto la partecipazione di Carmela Vincenti e Damiano Russo (entrambi presenti in sala); inoltre saranno mostrati i video ideate dai ragazzi dell'Accademia Junior, sezione di recente costituzione, e infine un video realizzato dalle donne di Enziteto grazie ad un progetto finanziato dalle Consigliere di Parità della Regione Puglia.
La serata sarà presentata da Antonio Stornaiolo. L'ingresso è libero sino a esaurimento posti.
LETTERA APERTA
Egregio professor Di Liso, ( Presidente della Circoscrizione Palese-S.Spirito )
Lei non ha ricevuto il mio voto alle passate elezioni circoscrizionali, ma, nonostante ciò, la mia stima nelle sue qualità umane e professionali di altissimo livello rimane grande.
Negli ultimi mesi, mi sono riconosciuto totalmente nell'azione da lei svolta a difesa della volontà popolare ed a supporto delle ragioni per l'istituzione del comune autonomo di Palese Santo Spirito. Ho apprezzato le qualità di un "avversario" politico che stava onorando un impegno civile e sociale con coerenza e trasparenza. Ho apprezzato anche la fierezza del rappresentante delle istituzioni che ha anteposto il senso di appartenenza alla propria comunità alla fredda ingegneria della politica.
Non ho esitato a complimentarmi per il coraggio dimostrato nella seduta del consiglio circoscrizionale del 25 novembre scorso, quando, senza alcun tentennamento, la sua presa di posizione ha spaccato la sua maggioranza ma ha unito la popolazione di Palese Santo Spirito.
Confermo che sarei stato disposto a sostenerla, senza infingimenti, nelle future competizioni elettorali, qualora avesse reiterato l'impegno a favore dei bisogni del territorio e dei cittadini della nostra circoscrizione.
La sua decisione del 2 febbraio scorso, quando si è autosospeso dalla carica di presidente in segno di protesta verso le indebite ingerenze e le inusuali pressioni del sindaco di Bari contro l'esito del referendum popolare sull'autonomia, ha trovato il mio grande apprezzamento.
La delusione ed il rammarico si sono, però, sostituiti bruscamente all'entusiasmo iniziale quando ha scelto di rientrare nei ranghi della politica. Quando ha deciso di conformarsi a coloro che hanno attivamente contrastato la volontà popolare del nostro territorio. Gli stessi che dal Comune di Bari continuano a trattare Palese Santo Spirito come lucrosa fonte di entrate (tasse, tributi, ICI delle numerose seconde case, benefit rivenienti dall'aeroporto), ignorandone l'esistenza quando si parla di programmazione ed investimento delle risorse.
Tutto questo non fa onore a lei come persona. Non fa onore a lei in quanto massimo rappresentante istituzionale del territorio. La sua scelta avvalora e giustifica la mancanza di rispetto e la crassa supponenza che il Sindaco Michele Emiliano ha esternato nei confronti dei cittadini di questa comunità. Il suo gesto di oggi alimenta una fitta coltre di nubi su tutte quelle azioni attivate nell'immediato passato, caricandole, così, di un'aura di scarsa credibilità.
"Chi tradisce la propria parola nega se stesso". L'aforisma dello storico Giuseppe Cardinali sintetizza alla perfezione la sensazione che pervade la comunità di Palese Santo Spirito. E' vero, tutti i suoi estimatori, me compreso, si sentono traditi. E ricordi che, se ladri, manigoldi, assassini e donne di strada hanno sempre trovato la magnanimità di Gesù, ai traditori, secondo quanto tramandatoci dai Vangeli, è andata sempre male.
Vito Vasile
e-mail: vasile.vito@libero.it